domenica, dicembre 21, 2008

Il compimento della Legge è Cristo

Legge: una parola che evoca obbligo, costrizione, punizione per chi trasgredisce. Ma la Legge che Dio ha dato a Israele è ben di più: si tratta di un insegnamento per la vita, perché il popolo possa restare nell'alleanza con Dio e così avere la vita. Gesù, ebreo, è stato educato nel rispetto della Legge di Israele. Una legge che ha vissuto con amore e fedeltà, e che, allo stesso tempo, ha saputo interpretare, radicalizzando alcuni aspetti e relativizzandone altri. Dietro a questa Legge, Gesù scorge il volto di un Padre, di cui ama la volontà.
Noi chiamiamo Dio con il nome di Padre, grazie a Gesù.
Ma la figura del padre oggi è in crisi, e deve essere recuperata nella sua dignità, perché i giovani possano essere educati alla vita.
Gli argomenti trattati sono: 1) La Legge di Israele; 2) Gesù e la Legge di Israele, tra radicalizzazione e relativizzazione; 3) I nomi di Dio nella Bibbia e la scelta di Gesù; 4) Il padre oggi, tra crisi e possibilità di recupero.

(Con un'intervista a Paolo Ferliga, nella seconda parte)



Via Saul2000, da un Progetto culturale della Diocesi di Novara.