sabato, aprile 05, 2008

Utilitarismo (mal calcolato) vs. Giustizia

Come ha scritto un amico: «il traguardo del 4% è superato, avremo molto di più». Infatti, stiamo già ottenendo molto di più, tra un pomodoro e un sasso, un mazzolino di prezzemolo e uno spintone, ci si muove in buona compagnia su una strada sensata: quali migliori soddisfazioni!
La “Lista per la moratoria – Aborto? No, grazie” raccoglierà molti consensi: tra chi aveva deciso di astenersi, e poi persino tra chi voterà Sinistra l’arcobaleno al Senato e addirittura tra chi si professa dannunziano!
L’ha detto infatti Giuliano Ferrara in questa intervista: «non si tratta di andare a caccia di voti». E nient’affatto perché la campagna contro l’aborto è una “battaglia di testimonianza” o “idealista”, come pure han scritto con sospetta insistenza anche certi farisei, ma perché i voti arriveranno da sé ed ognuno sarà importantissimo.
Per questo, qui, ora, si parla d’altro. Si vuole parlare di cose che sanno pure i bambini. Lo sanno anche i bambini, infatti, che per la Camera dei Deputati non c’è partita, il Popolo della libertà ha già vinto, abbondantemente, e i molti amici cattolici che ivi hanno trovato ospitalità raccoglieranno senz’altro i loro premi.
Dunque, a mia memoria, questa è la prima volta che in un’elezione politica chi riconosce nella Sacralità della vita il Principio dei Principi non negoziabili ha a disposizione l’opportunità di un voto che sia giusto e utile e chiaramente finalizzi una battaglia culturale combattuta con tutte le armi moderne che si hanno a disposizione. Un voto che sia il segno dell’appartenenza più profonda, perché universale. Un segno che faccia vedere come vita e libertà siano indivisibili.
Ciò premesso, va solo aggiunto, per noi cattolici liberali (noi, noi pochi…), che la questione che ci si pone è semplicemente questa:

Far finire la Superpolitica nella politica:




O far finire la politica nella Superpolitica:





Quale sia l’opzione più coerente con una visione del mondo Cattolica e Liberale è nell’evidenza del pensiero Cattolico e di quello Liberale. Altro che testimonianza! Altro che idealismo!

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