domenica, febbraio 25, 2007

Libertà!

Via Ifeminists, il WorldNetDaily ci racconta dell'ennesima barbarie.
Verrà un giorno in cui tutto il mondo civilizzato ricorderà con orrore e vergogna queste violenze contro la libertà educativa e l'autonomia privata delle famiglie. Allora certi "sistemi democratici" non potranno più distinguersi dai loro gemelli totalitari.
Nel frattempo non ci resta che unirci al grido: Libertà!
E chi non l'avesse ancora fatto, dia sostegno alla Home School Legal Defense Association e soprattutto corra a firmare la Proclamation della Alliance for the Separation of School & State.

sabato, febbraio 24, 2007

La Chiesa si ingerisce: «No alle "politiche per la famiglia"»

Tutto il mondo è paese. Anche in Germania, infatti, s'alzano autorevoli voci cattoliche a criticare il Governo di Grosse Koalition, a guida amica di Angela Merkel.
Il centro del contendere non sono però questa volta i pacs, leggi sull'aborto o divorzio, neppure la bioetica.
La Chiesa Cattolica dice no al ministro per la Famiglia Ursula van der Leyen, quarantenne donna in carriera, con sette figli. No al suo ambizioso programma di investimento di fondi statali per gli asili nido. No all'opzione socialista e scandinava, per cui lo stato conta più delle famiglie nell'educazione dei figli.
La notizia a ben vedere non è di poco conto. In un'Europa che non avesse ancora perso il sentire profondo delle proprie radici e tradizioni aprirebbe un varco verso un terreno fecondo di riflessione sugli ordini naturali di una società libera, ed il ruolo dello stato nello sradicarli.

Gli uomini di stato minacciano la famiglia in due modi: combattendola apertamente (magari sciogliendola in una serie di "proposte" costruttiviste o inventandosi progressivi "diritti civili"), o, molto spesso, dicendo di volerla aiutare, con programmi ambiziosi. Come quello della ministra tedesca di un ministero il cui diffondersi nei vari ordinamenti statuali va guardato a questo punto con somma preoccupazione (considerati anche gli esiti italiani).

Questo duplice assedio del potere alla famiglia come società naturale, è stato da tempo compiutamente analizzato dalla teoria paleolibertaria, che suggerisce l'alleanza indispensabile tra Conservatori e Libertari.
Le voci autorevoli dei cattolici tedeschi, così diverse da quelle dei cattolici democratici e adulti nostrani, socialisti in economia e progressisti in bioetica, non fanno che confermare l'opportunità di un incontro tra la dimensione sociale del Cattolicesimo Romano e un'interpretazione responsabile della filosofia politica libertarian.

La notizia